Premessa
In questa sezione cerceremo di fornirvi
una panoramica più ampia possibile sulla storia della Nissa
liberamente tratta da giornali e periodici d'epoca. Siamo
aperti a qualsiasi suggerimento anzi ne abbiamo bisogno.
Vi ricordiamo che le nostre pagine sono Copyright Free quindi
non abbiamo intenzione di pagare Nessuno per i testi riportati.
Buona lettura.
Gli Anni Tristi
L'inizio dell'attività calcistica e non organizzata, risale
al primo dopoguerra quando nemmeno c'era un campo di calcio
e lo spiazzale dei cappuccini, in fondo al piano delle botteghelle,
vale a dire l'odierno viale Margherita, accoglieva i pochi
appassionati. Poi, intorno al 1930 Caltanissetta partecipa
con una squadra ufficiale, la Nissena, ai campionati federali:
prima divisione, serie C. erano questi i tornei accessibili
in un periodo in cui la B era ancora a due gironi e la serie
A un lusso che poteva permettersi solo il Palermo. Ma di
questo periodo eroico, nel quale storia e leggenda si intrecciano
e si confondono, coi sarà tempo di parlare a parte, costituendo
esso un'epoca irripetibile, per la squadra e per la città,
tragicamente conclusa negli eventi bellici. Gli anni tristi
della guerra vedono la interruzione d'ogni attività, compresa
ovviamente quella calcistica federale, e la scomparsa, quindi,
della Nissena che era stata, nel periodo prebellico, compagna
di torneo di società quali Catanzaro, Prato, Salernitana,
Cosenza, Trapani, Siracusa.
La resurrezione ha una data precisa: settembre 1949. Ma
era stata preceduta da una serie di eventi che potremmo
definire premonitori della ripresa del calcio con un'organizzazione
cittadina. Perché una squadra, sia pure organizzata, seguita,
voluta e diretta da altri Caltanissetta, anche in questi
anni tristi dell'immediato dopoguerra, l'ebbe ugualmente.
Si chiamava Sabaudia ed era allenata da un tal Servetto,
militare come tutto l'apparato che vi ruotava intorno. Partecipò,
e con successo, quella squadra che a Caltanissetta aveva
la sua base, ma ben poche cose in comune con la popolazione,
al campionato misto nazionale e sfiorò, nella stagione 1944/1945,
il titolo isolano, vinto dal Palermo che era fra le poche
siciliane a giocare nel medesimo campionato. Le altre o
non c'erano o stavano più giù..
Continua...