La Nissa vince ma spacca i tifosi
Tifoseria spaccata nell'ultima partita casalinga
della Nissa, a Pian del lago, contro l'Acicatena. I componenti
delle "Brigate ultrà 1978" hanno appeso
uno striscione (La fede è immensa, la pazienza no!)
sulla rete di recinzione del settore della gradinata, preferendo
il silenzio per tutti i 90', sotto la tribuna. Hanno assicurato
il proprio sostegno, invece, gli aderenti al nucleo "Ultras
'02", una decina, sotto la pioggia, in curva nord.
"Le Brigate non hanno tifato per protesta nei confronti
della squadra e della società", si legge nel
sito internet dello storico gruppo del tifo organizzato.
Neppure la vittoria, inseguita per cinque turni, ha fatto
cambiare umore alla frangia più irriducibile dei
contestatori.
Al match hanno assistito circa duecento spettatori, un calo
legato anche all'anticipo della gara al sabato. A Pian del
lago si è presentata anche una sparuta rappresentanza
di tifosi etnei, che hanno trovato posto in curva sud. Sotto
la pioggia, come i colleghi della curva nord, ma per libera
scelta. Sotto la pioggia, ma per scelta obbligata, anche
rincalzi, dirigenti e allenatore dell'Acicatena, perché
da diverse settimane non c'è più traccia della
copertura sulla panchina riservata agli ospiti. Non è
giusto. Occorre provvedere in tempi brevi: la prossima partita
della Nissa, fra le mura amiche, si giocherà domenica
prossima contro il Tortorici.
Turno infrasettimanale previsto mercoledì, a Messina:
la formazione nissena dovrà affrontare il Real, reduce
da un pari sul terreno di gioco della Spadaforese. Per la
Nissa, che punta ad un posto nei play off, esame tutt'altro
che facile.
N.D.
Tratto da www.lasicilia.it