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Da destra: Del Moro, Cambiotti, Penzo, Rava,
Scarantino, Villari, Di Blasi, Spinato, Martinelli, Codecà,
Storni e Antonelli.
...Fu chiamato Del Moro come allenatore; questi portò
con sè due pupilli, il mediano Penso e l'ala sinistra
Cambiotti, che avrebbero scritto alcune delle pagine più
belle del calcio nisseno. Venne acquistato Storni per sostituire
fra i pali Firpo, ma non fu una scelta felice: a fine campionato,
proprio si Storni, s'appuntarono grossi sospetti (!). Ma fu,
quella, un'annata segnata dal destino. Decisa a vincere il campionato,
la Nissa si trovò in angustie, dopo un avvio felice;
a tre quarti di campionato s'infortunarono prima Martinuzzi,
poi Rova, quindi Gerbino. Poi a Marsala (i padroni di casa erano
in testa) avvenne l'incredibile: i biancoscudati (che avevano
assoluta necessità di conquistare i due punti per vincere
il campionato), si fecero rimontare due gol negli ultimi venti
minuti (conducevano per 3-1 fini al 25' della ripresa) e finirono
addirittura per perdere (4-3) alloscadere dell'incontro.
Le conseguenze furono accuse roventi nei confronti di Storni
che quel giono difendeva la porta nissena. Del Moro, indignato
per quanto stava accadendo, piantò tutti a tre giornate
dal termine del campionato e se ne andò. La squadra finì
ternza alle spalel di Marsala e Agrigento.
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